domenica, settembre 11, 2011

Investire sicuro quando i mercati sono fragili


Quando i mercati azionari ed obbligazionari sono fragili, i risparmiatori e gli investitori, grandi e piccoli, vanno di norma alla ricerca di porti sicuri. I grandi investitori istituzionali, ad esempio, comprano l'oro, altre materie prime, oppure valute rifugio come il franco svizzero. Il piccolo risparmiatore invece per i propri risparmi, al fine di evitare bagni di sangue, punta sui prodotti di liquidità.

La soluzione migliore è quella di lasciare i soldi sul conto corrente, ma di norma, a meno che non si tratti di un conto remunerato, gli interessi annui attivi offerti sono molto bassi. Ed allora ci si rifugia in strumenti come i pronti contro termine, ma anche i Bfp, i Buoni Fruttiferi Postali che, lo ricordiamo, sono garantiti dallo Stato italiano, sono emessi dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, e sono distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane.

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venerdì, settembre 09, 2011

Piazza Affari azioni borsa, un altro crollo esemplare (9 settembre 2011)


Se di solito a Piazza Affari, di questi ultimi tempi, il lunedì è nero, spesso il venerdì lo è ancora di più. E' il caso della sessione odierna di Borsa, quella di venerdì 9 settembre del 2011, con il Ftse Mib, l'indice dei titoli ad elevata capitalizzazione, che stando ai dati di chiusura forniti da Borsa Italiana S.p.A., ha lasciato sul campo il 4,93%, attestandosi a quota 14.020 punti.

A pesare sul sentiment degli investitori oggi è stato l'annuncio delle dimissioni di Juergen Stark, uno degli uomini chiave della Bce. La notizia, riportata in anteprima ed in esclusiva dall'Agenzia di stampa Reuters, è brutta, bruttissima per il nostro Paese visto che a quanto pare, anche se ufficiosamente, le dimissioni di Juergen Stark sarebbero legate a contrasti inerenti la decisione della Bce di sostenere l'Italia attraverso l'acquisto dei Btp sul mercato secondario.

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Buoni fruttiferi postali anti inflazione


Un investimento a basso rischio, meglio se con la garanzia dello Stato italiano, che offra la certezza di poter ottenere al netto dell'inflazione un rendimento reale positivo. Lo possiamo riassumere così il buono fruttifero postale anti inflazione, sottoscrivibile per il corrente mese di settembre del 2011 attraverso la serie J16.

In particolare, la serie J16 del buono Indicizzato all’Inflazione Italiana, emesso dalla Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, e distribuito in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane, ha una durata pari a dieci anni, e un'indicizzazione, per quel che riguarda il rendimento, all'Istat FOI, l'indice "Famiglie di Operai e Impiegati" rilevato dall'Istituto Nazionale di Statistica.

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giovedì, settembre 08, 2011

Acconto dividendo 2011 azioni Eni approvato dal CdA


Il 19 settembre prossimo, con messa in pagamento in data 22 settembre del 2011, sarà staccato l'acconto sul dividendo 2011 a favore degli azionisti Eni S.p.A.. La conferma è arrivata oggi, giovedì 8 settembre del 2011, dopo che il Consiglio di Amministrazione della società del cane a sei zampe ha approvato la distribuzione della cedola facendo seguito a quanto già reso noto dal colosso energetico il 29 luglio scorso, in concomitanza con il rilascio dei dati del primo semestre del 2011.

Il dividendo 2011 in acconto, pari a 0,52 euro per azione, è più alto rispetto ai 0,50 euro per azione di acconto sulla cedola pagato lo scorso anno. Ricordiamo infine che Eni S.p.A. ha concluso il periodo gennaio-giugno del 2011 con profitti operativi adjusted in rialzo dell'8% a 9,1 miliardi di euro a fronte di un cash flow che nell'H1 2011 si è attestato a ben 8,6 miliardi di euro.

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mercoledì, settembre 07, 2011

Btp asta titoli di Stato 13 settembre 2011


Nella giornata di ieri, martedì 6 settembre del 2011, il MEF, Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha reso noto d'aver disposto nuove aste di titoli pubblici a medio ed a lungo termine, ed in particolare di Btp, Buoni del Tesoro Poliennali che, lo ricordiamo, sono a tasso fisso. L'appuntamento con l'asta è fissato per martedì prossimo, 13 settembre del 2011, a fronte della data di regolamento dei titoli emessi fissata per giovedì 15.

Tra i titoli offerti in asta c'è il nuovo Btp, ed in particolare il Buono del Tesoro Poliennale, offerto chiaramente in prima tranche, avente decorrenza 15 settembre 2011, scadenza 15 settembre 2016, codice ISIN da attribuire e tasso d'interesse annuo lordo facciale al 4,75%. Le prenotazioni, da parte del pubblico, dovranno essere presentate ai fini dell'asta, per lotti pari a mille euro, o multipli di mille euro, entro e non oltre la data di lunedì prossimo, 12 settembre del 2011.

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martedì, settembre 06, 2011

Acconto dividendo 2011 azioni Eni


Il 19 settembre prossimo, con messa in pagamento il data 22 settembre del 2011, sarà staccato l'acconto sul dividendo 2011 a favore degli azionisti Eni S.p.A.. A darne notizia nelle scorse settimane, in concomitanza con l'approvazione dei dati del primo semestre del 2011, è stato proprio il colosso energetico italiano nel precisare come l'importo dell'acconto sul dividendo 2011, a favore degli azionisti Eni, sia stato determinato in 0,52 euro per ogni titolo posseduto.

La cedola in acconto è più alta rispetto ai 0,50 euro per azione di acconto sul dividendo pagato lo scorso anno. Ricordiamo che Eni S.p.A. ha archiviato il periodo gennaio-giugno del 2011 con un utile operativo adjusted in rialzo dell'8% a 9,1 miliardi di euro a fronte di un cash flow che nel semestre si è attestato a ben 8,6 miliardi di euro.

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Mercato immobiliare: Aedes sottoscrive preliminare di compravendita


Attraverso la controllata Diaz Immobiliare S.r.l., Aedes S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore immobiliare, ha reso noto d'aver stipulato un contratto preliminare di compravendita avente un controvalore complessivo pari a 5,75 milioni di euro; il tutto a fronte del rogito che, ha reso noto Aedes con un comunicato, sarà stipulato entro e non oltre la fine del corrente mese di settembre del 2011.

Dall'operazione la società conseguirà al lordo una plusvalenza pari all'incirca a 250 mila euro unitamente ad un abbattimento della propria esposizione debitoria verso gli istituti di credito. Secondo quanto dichiarato da Filippo-Maria Carbonari, Amministratore Delegato di Aedes S.p.A., la sottoscrizione del preliminare di compravendita è perfettamente in linea con tutte le precedenti operazioni finalizzate a valorizzare l'attivo immobiliare della società.

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Impianti eolici Enel Green Power: nuovo parco in Francia


Prosegue a ritmo serrato l'espansione di Enel Green Power, società "verde" controllata dal colosso energetico ed elettrico Enel S.p.A., tanto sul mercato italiano quanto su quello estero. Nella giornata di ieri, lunedì 5 settembre del 2011, Enel Green Power, quotata in Borsa a Piazza Affari, ha non a caso reso noto d'aver incrementato la propria capacità installata da eolico in Francia con altri 18 MW. Questo, in particolare, grazie all'entrata in esercizio di un nuovo impianto, quello di Sources de la Loire, che si trova nella regione transalpina di Rhône Alpes.

Annualmente l'impianto è in grado di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili per ben 50 milioni di chilowattora a fronte di un risparmio ambientale pari alla bellezza di 40 mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera. L'energia prodotta annualmente è in grado di soddisfare il fabbisogno di 15 mila famiglie circa.

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Acconto dividendo Enel 2011


Il 21 novembre prossimo, con messa in pagamento in data 24 novembre del 2011, sarà staccato l'acconto sul dividendo 2011 a favore degli azionisti Enel S.p.A.. A darne notizia nelle scorse settimane, in concomitanza con l'approvazione dei dati del primo semestre del 2011, è stato proprio il colosso elettrico ed energetico nel precisare come l'importo dell'acconto sul dividendo 2011, a favore degli azionisti Enel, sarà determinato il 28 settembre del 2011, quando si riunirà il Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari.

Ricordiamo che Enel S.p.A. ha archiviato il periodo gennaio-giugno del 2011 con un giro d'affari in crescita, anno su anno, del 10,3% a 38.391 milioni di euro a fronte di un risultato netto semestrale a livello di Gruppo in crescita del 5,2% a 2.552 milioni di euro.

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Buono fruttifero postale serie B83 ordinaria ventennale


All'atto della stipula il tasso è noto, chiaro e certo, nonché crescente di anno in anno, dal primo al ventesimo. Questo è quanto, tra l'altro, offre il Buono fruttifero postale ordinario ventennale, che per il corrente mese, quello di settembre del 2011, è stipulabile attraverso la serie B83. La serie, in particolare, offre un tasso crescente dal primo al ventesimo anno.

I tassi sono come segue: 1,40% il primo, 1,60% al secondo anno, 1,95% il terzo, 2,05% il quarto, 2,20% il quinto, 2,35% il sesto, 2,45% il settimo anno. Ed ancora il 2,55% l'ottavo anno, 2,65% il nono, 2,80% il decimo, 3,40% l'undicesimo, 3,60% il dodicesimo, 3,75% il tredicesimo ed il quattordicesimo anno, dal 15-esimo al 17-esimo anno il 4,25%, ed infine il 5,20% dal 18-esimo al 20-esimo anno.

Azioni Borsa Piazza Affari: Biesse si espande in Cina


Attraverso la società veicolo Biesse HK Ltd, il Gruppo Biesse S.p.A., quotato in Borsa a Piazza Affari, ed attivo nel comparto dei macchinari e dei sistemi per lavorare il vetro, la pietra ed il legno, ha annunciato in data odierna, martedì 6 settembre 2011, l'acquisizione in Cina del Gruppo Centre Gain di Hong Kong.

L'operazione, che sarà regolata per cassa, ed in più tranche nell'arco dei prossimi tre anni, sarà perfezionata a fronte di un esborso complessivo pari a circa 9,6 milioni di euro. Secondo quanto reso noto dal Gruppo Biesse S.p.A. con un comunicato, la società italiana, avente il quartier generale a Pesaro, in questo modo potrà ampliare la propria gamma di offerta in quello che è il principale mercato mondiale per il settore in cui opera l'azienda. Il Gruppo Centre Gain di Hong Kong è una società che ha chiuso l'anno fiscale 2010 con ricavi consolidati pari a 12 milioni di euro circa.

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Azioni Unicredit sotto quota un euro


Circa 0,82 euro per azione. E' questa, in data odierna, martedì 6 settembre del 2011, la quotazione delle azioni Unicredit S.p.A. a Piazza Affari. I prezzi attualmente sono quindi ben al di sotto del livello di un euro in scia alla tempesta finanziaria globale che sta colpendo le piazze azionarie di tutto il mondo, ed in particolare quelle europee alle prese con la crisi dei debiti sovrani.

I bancari sono penalizzati anche dalle pressioni sui titoli di Stato italiani, ed il tutto nonostante gli ottimi dati recentemente comunicati proprio da Unicredit, che ha chiuso i primi sei mesi del 2011 con utile netto di pertinenza del Gruppo in forte rialzo; l'ascesa anno su anno è stata infatti del 97,5% a 1.426 milioni di euro al netto di impairment su titoli di Stato della Grecia per 105 milioni di euro.

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Bpf: Buoni Fruttiferi Postali, come sottoscriverli


Rendimento chiaro e certo alla stipula, ed in specifici casi crescente all'aumentare degli anni di possesso; garanzia massima, ovverosia quella dello Stato italiano, e zero spese di sottoscrizione, di gestione e di rimborso. Si presentano così i Bpf, Buoni Fruttiferi Postali, emessi dalla Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, e distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane. Ma come si sottoscrivono?

Ebbene, le serie di Bpf, Buoni Fruttiferi Postali, si sottoscrivono semplicemente recandosi presso un qualsiasi Ufficio postale. Ma c'è anche la possibilità di poterli sottoscrivere online; in questo caso occorre però essere titolari del conto corrente BancoPostaonline al fine di poter sottoscrivere i Bpf, Buoni Fruttiferi Postali, in forma dematerializzata e direttamente via Web senza recarsi alla Posta.

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Tassazione pronti contro termine 2011


Si paga il 12,5% fino a tutto il 2011, ma dal 2012 la tassazione passa al 20%. E' questa la novità di certo non favorevole, che riguarda la tassazione, tra l'altro, sui rendimenti dei PCT, i Pronti Contro Termine. Questo a seguito della manovra del Governo che ha introdotto, con l'esclusione però dei titoli di Stato, che restano tassati sui rendimenti al 12,5%, l'armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie.

Dal prossimo anno, quindi, si pagherà di più anche sulle plusvalenze di Borsa, al 20%, rispetto all'attuale tassazione del 12,5%. A parità di rendimento, inoltre, dal 2012 sarà più favorevole sia l'interesse netto sulle giacenze in conto corrente, sia i rendimenti netti sui conti di deposito remunerati, che passeranno dall'attuale tassazione del 27% al 20%.

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Aumento di capitale Zucchi Group


Per Zucchi Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari, è tempo di aumento di capitale per un controvalore pari all'incirca a 30 milioni di euro. Nella giornata di ieri, lunedì 5 settembre del 2011, infatti, la società ha reso noto d'aver depositato presso la Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, il prospetto informativo relativo ad un aumento di capitale che, in accordo con una nota emessa da Zucchi Group, è stato deliberato il 24 gennaio scorso dall'Assemblea degli Azionisti della società, riunitasi per l'occasione in sede straordinaria.

L'aumento di capitale è a pagamento, con emissione di warrant, e dovrà essere portato a compimento entro la data del 31 dicembre del 2011 a fronte delle necessarie autorizzazioni da ottenere da parte degli Organi regolatori. A fronte dell'assenza di un consorzio di collocamento e di garanzia, Zucchi Group, per l'esito positivo dell'operazione, può far leva su garanzie di sottoscrizione per una quota pari a quasi il 50% dell'aumento di capitale da parte dei principali Azionisti, tra i quali la famiglia Zucchi.

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lunedì, settembre 05, 2011

Nautica: Aicon, l'Ad Salvatore Candido si è dimesso


L'Amministratore Delegato del Gruppo Aicon, Salvatore Candido, ha annunciato le proprie dimissioni con effetto immediato. A darne notizia è stato proprio il Gruppo siciliano attivo nel campo della progettazione, della costruzione e della commercializzazione di imbarcazioni e di navi da diporto a motore di lusso.

In accordo con una nota emessa in data odierna, lunedì 5 settembre 2011, dal Gruppo Aicon, i motivi delle dimissioni, comunicate proprio dall'Ad Candido al Consiglio di Amministrazione della società, sono principalmente due: una è legata ad una "inconciliabile posizione di contrapposizione con il Presidente del CDA", e l'altra alle decisioni prese dallo stesso CdA il 29 agosto scorso a maggioranza a fronte del parere contrario dello stesso Candido.

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Buoni fruttiferi postali serie P48 BFPPremia settembre 2011


Ci sono Bfp, Buoni fruttiferi postali, appositamente ideati per gli investitori evoluti, ovverosia per coloro che, a fronte di un rendimento annuo fisso prefissato, puntano ad ottenere un guadagno extra in base all'andamento dei mercati azionari. E' il caso del Buono BFPPremia, un prodotto emesso dalla Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, e distribuito in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane.

In particolare, per il corrente mese di settembre del 2011 è possibile sottoscrivere la serie "P48" del Buono BFPPremia, che offre la garanzia della restituzione del capitale investito, in forza alla garanzia massima, quella dello Stato italiano, unitamente ad un interesse annuo fisso dell'1,10%, ed una parte di rendimento variabile ottenibile in base ad opportuni target di crescita che potrà far registrare l'indice azionario Euro Stoxx 50.

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Dividendi 2011 azioni Enel


0,18 euro per azione. E' questo il dividendo, a valere sul Bilancio 2010, che nelle scorse settimane il Gruppo energetico ed elettrico Enel S.p.A. ha pagato ai propri azionisti. L'ammontare complessivo della cedola, pur tuttavia, è pari a 0,28 euro per azione per effetto di un acconto sul dividendo 2011, pari a 0,10 euro unitari, pagato agli azionisti Enel S.p.A. il 25 novembre dello scorso anno. L'intera cedola è stata approvata da Enel S.p.A. il 29 aprile scorso quando si è riunita l'Assemblea degli Azionisti.

Il saldo sul dividendo, pari a 0,18 euro per azione, come sopra accennato, è stato pagato agli azionisti Enel S.p.A. il 23 giugno scorso con stacco della cedola il 20 giugno del 2011. Il dividendo pagato da Enel S.p.A. sul Bilancio 2010 è superiore ai 0,25 euro complessivi di cedola unitaria retrocessa agli azionisti a valere sul Bilancio dell'anno precedente.

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Azioni borsa: Piazza Affari, crollo esemplare (5 settembre 2011)


Se lo scorso venerdì in Borsa a Piazza Affari è stato nero, la sessione odierna, quella di lunedì 5 settembre del 2011, è stata nerissima. Stando infatti ai dati di chiusura forniti da Borsa Italiana S.p.A., il Ftse Mib, l'indice dei titoli ad elevata capitalizzazione, ha lasciato sul campo il 4,83%, attestandosi a quota 14.333 punti.

A pesare sul sentiment degli investitori è lo spettro della recessione in USA, ma anche le incertezze interne legate alla manovra bis unitamente alle pressioni fortissime sui titoli di Stato italiani, pesantemente venduti anche oggi sul MOT specie sulle lunghe scadenze. Ad oggi, gli acquisti di titoli di Stato italiani da parte della Bce, la Banca centrale europea, unitamente al divieto di operare allo scoperto, non hanno sortito gli effetti sperati sull'azionario e sull'obbligazionario.

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Trading online BancoPosta su azioni e titoli di Stato


Anche con BancoPosta i titolari di conti correnti con il colosso postale possono effettuare operazioni di compravendita di strumenti finanziari via Internet, ovverosia il cosiddetto trading online. Nelle scorse settimane, infatti, Poste Italiane al riguardo ha annunciato il lancio di un nuovo prodotto, "Trading Online BancoPosta", grazie al quale è possibile negoziare in Italia ed all'estero migliaia di strumenti finanziari, tra cui i certificates, azioni, Etf, obbligazioni e titoli di Stato.

Inoltre, sempre direttamente via Web tramite il servizio di Trading Online è possibile andare a sottoscrivere sia i collocamenti di certificates offerti in esclusiva da BancoPosta, sia i collocamenti di obbligazioni BancoPosta. A livello di costi, con la piattaforma di trading online di BancoPosta il profilo commissionale è contenuto a fronte della possibilità di scegliere, in base alle esigenze, tra le commissioni fisse per eseguito, e quelle variabili.

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Dividendo Unicredit azioni 2011


0,03 euro per azione per i titoli ordinari, e 0,045 euro per le azioni a risparmio. E' questo il dividendo, a valere sul Bilancio 2010, che nelle scorse settimane il Gruppo bancario UniCredit ha pagato ai propri azionisti. L'ammontare delle cedole, in particolare, è stato approvato il 29 aprile del 2011 in concomitanza con l'Assemblea degli Azionisti. I dividendi sono stati poi pagati il 26 maggio con stacco della cedola il 23 maggio del 2011.

Il dividendo pagato da Unicredit quest'anno, sia sulle azioni ordinarie, sia su quelle a risparmio, è stato lo stesso di quello pagato nel 2010 a valere sul Bilancio 2009, mentre nell'anno precedente, il 2009, la cedola fu staccata solo per le azioni Unicredit a risparmio.

Bpf, Buono fruttifero postale serie Z02


E' come il Buono BFPDiciottomesi, ma con una marcia in più; e non a caso si chiama Buono BFPDiciottomesi Plus. Stiamo parlando di una nuova tipologia di Buoni Fruttiferi Postali, con scadenza a 18 mesi, quindi un anno e mezzo, che premia con un rendimento più alto, rispetto al Buono BFPDiciottomesi, coloro che tengono il Buono fino alla scadenza.

Attualmente, per il corrente mese di settembre del 2011, è possibile sottoscrivere presso gli Uffici di Poste Italiane il Buono BFPDiciottomesi Plus - Serie "Z02", che offre a scadenza un tasso interno di rendimento lordo che, in accordo con quanto riporta la Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, è pari al 2,50%; il tutto fermo restando che, al pari del Buono BFPDiciottomesi, anche il Buono BFPDiciottomesi Plus può essere rimborsato prima della scadenza dei 18 mesi.

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Cedola Intesa Sanpaolo 2011


0,08 euro per azione per i titoli ordinari, e 0,091 euro per le azioni a risparmio. E' questo il dividendo, a valere sul Bilancio 2010, che nelle scorse settimane il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo ha pagato ai propri azionisti. L'ammontare delle cedole, in particolare, è stato approvato il 10 maggio del 2011 in concomitanza con l'Assemblea degli Azionisti. I dividendi sono stati poi pagati il 26 maggio con stacco della cedola il 23 maggio del 2011.

Il dividendo pagato dal Gruppo Intesa Sanpaolo quest'anno, sia sulle azioni ordinarie, sia su quelle a risparmio, è stato lo stesso di quello pagato nel 2010 a valere sul Bilancio 2009, mentre nell'anno precedente, il 2009, la cedola fu staccata solo per le azioni Intesa Sanpaolo a risparmio.

Mondo TV e Giochi Preziosi insieme per una nuova serie animata


Prosegue il sodalizio tra il Gruppo Mondo TV, quotato in Borsa a Piazza Affari, e la società italiana leader nel settore dei giocattoli Giochi Preziosi S.p.A.. Nel dettaglio, in data odierna, lunedì 5 settembre del 2011, Mondo TV con un comunicato ha reso noto d'aver siglato un accordo con Giochi Preziosi S.p.A. finalizzato ad una co-produzione nel campo delle serie animate, in 3D, su "Gormiti", serie di grande successo.

La serie si prevede possa essere completata entro l'autunno del prossimo anno per un totale di 26 episodi aventi ciascuno una durata pari a 26 minuti circa. La serie animata, agli inizi del prossimo mese di ottobre, sarà presentata a Cannes, durante il prossimo MIPCOM. Sulla serie, in base agli accordi stipulati, Mondo Tv, per un periodo pari a dieci anni, si occuperà sia dell'home video, sia della distribuzione televisiva.

Immagine tratta da: Ebu.ch

domenica, settembre 04, 2011

Dividendi 2012 azioni Stmicroelectronics


A valere sul Bilancio 2010, il colosso europeo dei semiconduttori Stmicroelectronics sta pagando agli azionisti un dividendo trimestrale in rialzo a 0,10 dollari per azione rispetto ai 0,07 dollari per azione del precedente esercizio di bilancio. A differenza delle altre società quotate sul FTSE MIB, infatti, Stmicroelectronics paga il dividendo ogni tre mesi per complessivi 0,40 dollari per azione a valere sul Bilancio 2010.

L'ultima cedola, la quarta, pari a 0,10 dollari per azione, sarà pagata ai possessori dei titoli Stmicroelectronics, quotati a Piazza Affari, in data 23 febbraio del 2012 con data stacco fissata per il 20 febbraio del 2012. La terza delle quattro cedole sarà pagata l'1 dicembre del 2011 con data stacco il 28 novembre del 2011, mentre la prima e la seconda delle quattro cedole complessive sono state già pagate in data, rispettivamente, 26 maggio e 25 agosto del 2011.

Immagine tratta da: Morguefile.com

Pronti contro termine scadenza 2012: la nuova tassazione


Dal prossimo anno, ovverosia dal 2012, scatta in Italia l'armonizzazione della tassazione delle rendite finanziarie, con l'eccezione dei titoli di Stato che rimarranno tassati al 12,5%. Attualmente, infatti, sono in vigore due aliquote: quella al 12,5%, applicata, tra l'altro, su titoli di Stato, plusvalenze da azioni e investimenti in pronti contro termine; quella al 27% applicata sui rendimenti attivi sui conti correnti, ma anche su altri strumenti di investimento della liquidità come i conti di deposito remunerati.

Quindi, salvo rinvii, a parità di rendimento lordo offerto, sarà più vantaggioso rispetto ad oggi il conto corrente ed il conto di deposito rispetto invece alle azioni e/o ai pronti contro termine. La revisione della tassazione delle rendite finanziarie, lo ricordiamo, è stata approvata con la manovra finanziaria di aggiustamento dei conti pubblici da parte dell'attuale Governo in carica, quello di centrodestra.

Immagine tratta da: Morguefile.com

Mercati in tempo reale per investire online


Chi fa trading, ed ancor di più scalping, è di norma letteralmente incollato al proprio terminale, di norma un computer, per seguire l'andamento dei propri titoli in portafoglio, ma anche quelli che magari intende negoziare in una fase successiva, anche intraday. Di conseguenza, c'è bisogno di poter andare a far leva su piattaforme di trading che non solo permettano di fruire di profili commissionali agevolati, ma anche di una piattaforma integrata con notizie aggiornate ed indicatori in modo tale che i mercati possano essere seguiti in tutto e per tutto in tempo reale.

Una buona piattaforma di trading che si rispetti, attivata con un intermediario, ad esempio una Banca online, deve inoltre permettere acquisti e vendite sia in modalità classica, sia in leva e/o in short selling per i titoli azionari, ma anche la possibilità di poter diversificare il trading investendo ad esempio anche sulle valute.

Immagine tratta da: Stocktrading365.com

Buono fruttifero postale serie J16 indicizzato all'inflazione italiana


Ha una durata pari a dieci anni, è garantito dallo Stato, emesso dalla Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, collocato in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane, e protegge dalla crescita del costo della vita, ovverosia dall'inflazione. Stiamo parlando del Bpf, il Buono fruttifero postale indicizzato all'inflazione italiana che per il corrente mese di settembre del 2011 è sottoscrivibile attraverso la serie "J16".

A fronte di un tasso minimo garantito, per la serie citata, pari allo 0,60% dal primo al decimo anno di possesso del Buono, il Bpf indicizzato all'inflazione italiana garantisce la rivalutazione del capitale investito attraverso un'indicizzazione legata all'indice FOI, Famiglie di Operai e Impiegati, rilevato e determinato dall'Istat, l'Istituto Nazionale di Statistica.

Conto titoli per investire online i risparmi


Se si hanno dei risparmi, e si vogliono investire in strumenti finanziari, occorre aprire un dossier o conto titoli presso un intermediario abilitato, ad esempio un Istituto di credito. In questo modo, se la Banca offre la massima flessibilità, si possono negoziare gli strumenti finanziari non solo presso la filiale, ma anche al telefono e/o via Internet. Questo, ad esempio, è quanto propone attualmente con il "Conto Titoli" CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca, quotato in Borsa a Piazza Affari.

In particolare, con il "Conto Titoli" CheBanca! è possibile comprare e vendere obbligazioni, azioni, ETF ed altri strumenti finanziari non solo in Italia, ma anche sui principali mercati e listini internazionali. Il tutto a fronte di una piattaforma che offre non solo la massima accessibilità, ma anche un'unica commissione che, in accordo con quanto si legge attualmente sul sito Internet di CheBanca!, è pari allo 0,18%.

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Buoni postali serie M63 per i minori


Investire a basso rischio, accumulando nel tempo del capitale, che si rivaluta, a favore dei propri figli e/o dei propri nipoti che, al raggiungimento della maggiore età, potranno far leva su risorse finanziarie utili, ad esempio, per il sostegno agli studi universitari. Anche con questa finalità, già da parecchio tempo, la Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, emette mensilmente le serie di Bpf, Buoni Fruttiferi Postali, dedicati esclusivamente ai minori.

Per il corrente mese di settembre del 2011, presso gli uffici di Poste Italiane, è possibile sottoscrivere la serie "M63", dedicata proprio ai minori; i Bpf per i minori, tra l'altro, si possono anche sottoscrivere in maniera continuativa ed automatica grazie a "PiccolieBuoni", un apposito piano di risparmio sottoscrivibile allo stesso modo presso gli Uffici di Poste Italiane sparsi su tutto il territorio nazionale.

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Trading Borsa con conti correnti online


Il trading di Borsa è uno dei "vizietti" più amati da chi punta a facili guadagni, ma spesso anche ampie perdite, attraverso le oscillazioni degli strumenti finanziari, a partire dalle azioni e passando per i futures e per tutti gli altri derivati. Ma per fare tutto ciò c'è bisogno di un intermediario, meglio se una Banca non solo solida, ma anche in grado di fornirci, per il trading su strumenti finanziari appunto, tutto quello che ci serve.

Di norma sono le Banca dirette, ovverosia quelle che operano solo ed esclusivamente online e/o al telefono, quelle che offrono le piattaforme di trading migliori e spesso anche gratuite associandole al conto corrente online per la classica operatività di gestione del denaro e dei risparmi. Inoltre, a fronte delle imposte di bollo dovute per Legge, non mancano le Banche online che possono offrire il deposito titoli a zero spese di gestione e di custodia. Non male no?

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Bpf, buoni fruttiferi postali: la serie D21


E' un investimento a tasso fisso ed a basso rischio, ha una durata pari a tre semestri, ovverosia diciotto mesi, è garantito dallo Stato italiano, è emesso dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, ed è distribuito in esclusiva da Poste Italiane. Stiamo parlando dei Bpf, i buoni fruttiferi postali, ed in particolare del Buono BFPDiciottomesi.

Per il corrente mese di settembre del 2011 è possibile sottoscrivere la Serie "D21" del Buono BFPDiciottomesi, che a scadenza, in accordo con quanto riporta con una nota proprio la Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, offre un rendimento lordo pari al 2,21%. Il tutto fermo restando che il Buono BFPDiciottomesi può essere rimborsato in via anticipata a fronte della restituzione del capitale investito ed il pagamento degli interessi maturati fino a quel dato momento.

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sabato, settembre 03, 2011

Investire online la liquidità: gli asset monetari


Un asset di norma si definisce monetario quando risulta non solo facilmente liquidabile sul mercato, tutti i giorni di Borsa aperta, ma anche quando nel tempo la natura dell'investimento è tale che si ha la quasi certezza di non dover far fronte a perdite in conto capitale. Investire la liquidità in asset monetari, ad esempio, significa comprare quote di Fondi Comuni di Investimento che in portafoglio detengono solo titoli di Stato a brevissimo termine emessi da Stati con un alto rating, meglio se la tripla A.

Anche un pronti contro termine, oppure un certificato di deposito, rientra tra gli asset monetari sebbene in tal caso ci siano dei vincoli legati alla scadenza dell'investimento stesso. Il tutto fermo restando che l'investimento monetario, anzi di liquidità per eccellenza, è la giacenza libera in un conto corrente; in tal caso è però bene che il risparmiatore punti su quei conti correnti che offrano un tasso di interesse attivo apprezzabile, altrimenti si fa solo un bel favore all'Istituto di credito, e nulla più!

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Vendite Lancia mese agosto


Un risultato di assoluto rilievo. E' stato definito così con un comunicato ufficiale, dal Gruppo Fiat S.p.A., il dato relativo alle vendite del brand Lancia nello scorso mese di agosto del 2011. I volumi venduti nel mese, infatti, si sono attestati a quota 3.800, con un rialzo superiore al 22% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La quota di mercato, pari al 5,42%, risulta inoltre essere la più alta dell'ultimo decennio; il Gruppo Fiat al riguardo, infatti, ha messo in risalto come per risalire ad una quota di mercato più alta bisogna risalire al mese di aprile del lontano 2001.

Luce verde anche per la quota di mercato di Lancia nei primo otto mesi dell'anno, che si è attestata al 4,81%, in rialzo rispetto al 4,60% di market share nel periodo da gennaio ad agosto dell'anno 2010. Nell'ambito di questi dati ottimi per il brand Lancia, il Gruppo Fiat ha ottenuto riscontri positivi anche dalle vendite di vetture come la Musa e la Delta.

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Fondi Comuni di Investimento Azionari, Obbligazionari e Monetari


Quando si tratta di investimenti di norma chi non risica non rosica. Insomma, per guadagnare di più occorre rischiare di più; ma gli investimenti ad alto e medio rischio, con la "formula fai da te", possono essere ancora più rischiosi. E così non mancano i risparmiatori e gli investitori che si affidano al cosiddetto risparmio gestito, ovverosia ai Fondi Comuni di Investimento. D'altronde anche in Italia l'offerta di Fondi è oramai molto vasta; insomma, c'è l'imbarazzo della scelta, ma in ogni caso occorre sempre leggere prima attentamente il prospetto informativo; e poi decidere se sia il caso o meno di investire.

Ci sono i Fondi Comuni di Investimento Azionari, quelli Obbligazionari, quelli misti, detti anche Bilanciati, oppure quelli Monetari che rendono, per semplificare, come i Bot e quindi offrono nel tempo un rendimento basso ma a fronte dell'assunzione di un livello di rischio decisamente minore rispetto ad un Fondo Azionario.

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Borse ultime notizie per la nuova ottava


La nuova ottava, quella dal 5 al 9 settembre del 2011, non si presenta sulla carta sotto i migliori auspici per i mercati azionari. Nella sessione di ieri le Borse mondiali hanno segnato pesantemente il passo a causa dei dati pessimi sulla disoccupazione in America, ma ci sono anche tanti temi potenzialmente negativi che probabilmente il mercato deve ancora scontare, a partire dal riaffiorare di nuovi timori sulla Grecia e sulle nuove tranche di prestiti. L'Ue e l'FMI, infatti, prima di sborsare vorranno garanzie sul raggiungimento dei target di risanamento dei conti pubblici ellenici.

Ma in gioco, a casa nostra, c'è anche la questione relativa all'approvazione della manovra bis da parte del Parlamento. Anche da tale fronte c'è molta tensione sui mercati se si considera che nella giornata di ieri, venerdì 2 settembre del 2011, lo spread Btp-Bund è nuovamente balzato attorno ai 330 punti base.

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Bper Banca Popolare dell'Emilia Romagna: deliberazioni Assemblea


Si è riunita in data odierna, sabato 3 settembre del 2011, l'Assemblea dei Soci di Bper, che ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno. A darne notizia con un comunicato è stata proprio la Banca Popolare dell'Emilia Romagna nel precisare come tra i punti approvati ci sia quello relativo all'aumento di capitale, anche in più tranche. Trattasi, nello specifico, del via libera all'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di Bper, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, della delega per aumentare il capitale sociale, entro e non oltre il 31 dicembre del 2012, per massimi 174.000.000,00 milioni di euro, con l'esclusione del diritto di opzione, ed a servizio di offerte pubbliche di scambio volontarie.

Via libera anche alla delega per aumentare il capitale, sempre con esclusione del diritto di opzione, per massimi 21.867.000,00 euro, a servizio in questo caso della possibilità di riscattare in via anticipata, integralmente o parzialmente, il prestito obbligazionario denominato "BPER 4% 2010-2015 subordinato convertibile con facoltà di rimborso in azioni" che la Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha emesso il 5 marzo dell'anno 2010.

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Wall Street azioni Nasdaq e Dow Jones del 2 settembre 2011


In scia ai ribassi ampi dei listini europei, Piazza Affari compresa, anche Wall Street ieri sera ha archiviato la sessione di scambi in forte ribasso. In particolare, il Dow Jones ha perso il 2,20% a quota 11.240 punti, mentre il Nasdaq ha lasciato sul parterre il 2,58% a quota 2.480 punti; segno meno anche per l'ampio indice S&P 500, che ha perso il 2,53% a 1.174 punti. A pesare sul sentiment degli investitori a stelle e strisce, come tra l'altro riportato da Marketwatch.com, è stato il pessimo report sull'occupazione che dimostra come negli States il mercato del lavoro sia ancora stagnante.

Parecchi milioni di americani sono a spasso, il che significa consumi stagnanti ma anche un possibile avvio di una nuova fase di recessione per l'economia americana. Il tasso di disoccupazione ufficiale in America è attualmente al 9,1%, ma non mancano economisti a ritenere la disoccupazione reale negli USA, attualmente, attorno all'11%.

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Tassazione manovra pronti contro termine


Ad oggi, sabato 3 settembre del 2011, in Italia sulle rendite finanziarie vige la seguente tassazione: i rendimenti dei titoli di Stato, Bot, Cct, Ctz e Btp per intenderci, sono attualmente tassati al 12,5%, e così tutto rimarrà anche nel 2012. Pur tuttavia, dal prossimo anno, a seguito della manovra bis, e salvo modifiche dell'ultima ora, la tassazione cambia per le azioni, i conti correnti e, tra l'altro, anche i pronti contro termine.

Nel dettaglio, in questo momento gli interessi attivi sul conto corrente sono tassati al 27%, e lo stesso dicasi per i conti di deposito; ma dal 2012 la tassazione diventerà più leggera, passando dal 27% al 20%, mentre per i pronti contro termine e per le plusvalenze su azioni si passa dal 12,5% attuale al 20% del prossimo anno. In questo modo, dopo tanto attendere, con la manovra bis 2011 entrerà in vigore, con l'eccezione dei titoli di Stato, come sopra accennato, l'armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie.

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Bfp ordinari serie ventennale


Puntare su un investimento sicuro, garantito dallo Stato, che offra un rendimento crescente nel tempo, e che metta al riparo da ogni rischio. Di questi tempi, con il mondo della finanza e dei mercati in subbuglio, è questo l'obiettivo di una quota sempre più crescente di investitori e di risparmiatori che non sono intenzionati a rischiare il proprio capitale. Ebbene, da questo punto di vista una delle tipologie di investimento più solide è data dai Bfp ordinari serie ventennale, ovverosia dai Buoni Fruttiferi che sono emessi dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, e distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane.

Dopo aver letto le note informative, i risparmiatori e gli investitori possono sottoscrivere i Buoni presso gli Uffici di Poste Italiane, ma per chi ha accesso ad Internet, attraverso il conto BancoPosta, c'è anche la possibilità di poter sottoscrivere online i Bfp ordinari serie ventennale in forma dematerializzata.

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Investimenti energie rinnovabili: TerniEnergia rinuncia al 70% di EFI Technology


TerniEnergia, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nel fotovoltaico e nell'energy saving, ha rinunciato all'acquisizione di una quota di capitale pari al 70% di EFI Technology ESCO S.r.l.. A darne notizia giovedì scorso, 1 settembre del 2011, è stata proprio TerniEnergia S.p.A. nel precisare di conseguenza come non si procederà al perfezionamento del contratto preliminare di acquisto, con il Gruppo ICQ, stipulato nello scorso mese di maggio del 2011.

La decisione è stata presa congiuntamente e amichevolmente da TerniEnergia e dal Gruppo ICQ tenendo conto "di differenti visioni nella conduzione e nella governance della società target". TerniEnergia, lo ricordiamo, opera in qualità di system integrator nel settore delle energie rinnovabili ed in particolare nella realizzazione di impianti fotovoltaici con la formula "chiavi in mano" sia in conto proprio, sia in prevalenza attraverso delle apposite joint venture.

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venerdì, settembre 02, 2011

Titoli di Stato 2011: asta riacquisto Mef


A valere sulle somme disponibili sul Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato, mercoledì prossimo, 7 settembre del 2011, il Mef, Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha programmato un'operazione di riacquisto di titoli sul mercato. A comunicarlo è stato proprio il Ministero nel precisare come l'operazione, che avrà luogo presso la Banca d'Italia, sia riservata agli operatori specialisti in titoli di Stato.

L'operazione di riacquisto dei titoli avverrà a fronte di un controvalore massimo pari a 1,4 miliardi di euro nominali, con i titoli di Stato interessati al riacquisto che sono i seguenti: il BTP 15 aprile 2012, con cedola facciale al 4%, e codice ISIN IT0004220627; il CCT con scadenza 1 luglio del 2016, e codice ISIN IT0004518715; il Buono del Tesoro Poliennale indicizzato all'inflazione, BTP €i, con scadenza 15 settembre 2023, cedola reale 2,60%, e codice ISIN IT0004243512. Le offerte, da parte degli operatori specialisti in titoli di Stato, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 11 di mercoledì prossimo, 7 settembre del 2011.

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Buoni postali settembre 2011: la serie B83


Ottenere un rendimento dell'1,40% il primo anno per poi salire progressivamente fino al 20-esimo, quando il rendimento annuo arriva al 5,20%. Questo è quanto offre la serie "B83" dei Buoni Fruttiferi emessi dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, a valere sul corrente mese di settembre del 2011. Con la serie "B83", in particolare, viene identificato per il corrente mese di settembre del 2011 il Buono Ordinario Ventennale, uno dei Buoni Fruttiferi "classici" emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane.

I Buoni Fruttiferi, lo ricordiamo, sono garantiti dallo Stato italiano, e sono a zero spese di sottoscrizione, di gestione, di rimborso o di estinzione anticipata. Oltre alla serie "B83", per il corrente mese di settembre del 2011, dopo aver letto chiaramente le note informative, si possono sottoscrivere anche le serie “P48”, “X16”, “M63”, “J16”, “D21” e “Z02”.

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Borsa Italia: Piazza Affari, un altro venerdì nero


Per i rialzisti, di questi tempi, se le Borse il venerdì fossero chiuse sarebbe meglio. In data odierna, venerdì 2 settembre del 2011, in Italia, a Piazza Affari, l'indice guida, il FTSE MIB ha infatti lasciato sul campo quasi il 4% chiudendo appena sopra la soglia psicologica dei 15 mila punti. Ancora una volta i titoli maggiormente presi di mira sono stati da un lato i bancari, e dall'altro i titoli industriali in virtù dei rischi di una caduta del nostro Paese in una fase recessiva.

Per le sorti di Piazza Affari, inoltre, non aiutano le incertezze a livello politico, con la manovra bis che continua a non piacere sia a Confindustria, sia ai Sindacati con in testa la Cgil. E così, dopo parecchi giorni di sostanziale calma, oggi sul MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico, i titoli di Stato, specie sulle scadenze lunghe, sono stati oggetto di massicce vendite anche in scia ad un nuovo allargamento dello spread Btp-Bund, sopra i 330 punti base.

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Investimenti tasso fisso: Pronti Contro Termine


E' un investimento a tasso fisso, a basso rischio e vincolato, ovverosia con le somme investite che non si possono "sbloccare" prima della scadenza, neanche pagando eventuali penali. Stiamo parlando dei PCT, i Pronti Contro Termine, strumenti per investire la liquidità che sono proposti di norma dalle banche per chi vuole investire "sicuro" con un'ottica di breve e di brevissimo termine. Di norma, infatti, i Pronti Contro Termine hanno una scadenza che parte da pochissimi mesi per arrivare ad un anno a fronte di un rendimento netto offerto crescente proprio in ragione della duration.

Attualmente, rispetto a prodotti di liquidità come i conti di deposito remunerati, i PCT sono tassati sul rendimento lordo al 12,5%, ma dal 2012, a seguito della manovra bis, l'aliquota dovrebbe salire al 20%; allo stesso modo, invece, l'aliquota sui conti di deposito remunerati dal prossimo anno dovrebbe passare dall'attuale 27% al 20%. Nulla cambia invece per altri strumenti di investimento a basso rischio quali i Bot, Buoni Ordinari del Tesoro, che resteranno tassati sul rendimento lordo al 12,5%.

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Azioni Borsa autostrade: Atlantia sale al 60% di Triangulo do Sol


Il Gruppo Atlantia, operante nel settore autostradale, e quotato in Borsa a Piazza Affari, può ora consolidare integralmente a Bilancio la quota di capitale detenuta in Triangulo do Sol Auto-Estradas S.A.. A darne notizia nella giornata di ieri, giovedì 1 settembre del 2011, è stato proprio il Gruppo Atlantia dopo aver comunicato il perfezionamento, a fronte di un controvalore pari a 30 milioni di euro, dell'acquisizione del 10% del capitale sociale da Leão & Leão.

Questo a seguito di un accordo già raggiunto nel mese di giugno del 2010, e del via libera all'acquisizione della quota di Triangulo do Sol Auto-Estradas S.A. da parte delle Autorità competenti. La società Triangulo do Sol, in Brasile, ed in particolare nello stato di San Paolo, risulta essere titolare di oltre 440 chilometri di autostrade a pedaggio a fronte di una concessione avente scadenza nell'anno 2021.

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Titoli di Stato: Bot, Buoni Ordinari del Tesoro


Sono a tasso fisso, a breve scadenza, e sono garantiti dallo Stato italiano. Stiamo parlando dei Bot, i Buoni Ordinari del Tesoro, periodicamente emessi e collocati sul mercato del MEF, il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il tutto avviene con delle aste programmate alle quali i risparmiatori e gli investitori possono partecipare prenotando i titoli presso gli intermediari abilitati, ovverosia le banche oppure alla Posta. Nel momento in cui i titoli vengono assegnati in asta, questi poi possono essere negoziati tutti i giorni di Borsa aperta sul MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

I Bot possono avere scadenza a tre, sei, oppure dodici mesi. Da parecchi mesi a questa parte, in particolare, il MEF sta collocando sul mercato solo i Bot a sei mesi e quelli annuali, mentre per quelli a tre mesi le aste al momento sono state annullate in quanto il Tesoro in merito non ha particolari esigenze di cassa.

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giovedì, settembre 01, 2011

Auto Fiat Punto, Panda e Lancia: dati vendite agosto 2011


La Punto, la Panda, ed al terzo posto la Ypsilon. E' questa la classifica delle automobili del Gruppo Fiat Automobiles per quel che riguarda le vetture più vendute nello scorso mese di agosto del 2011; a darne notizia è proprio il colosso di Torino nel sottolineare come la quota di Fiat Group Automobiles il mese scorso si sia attestata in Italia al 29,7%, ovverosia sugli stessi livelli dei mesi precedenti. Inoltre, recita altresì un comunicato emesso dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari, a fronte di conferme importanti che la società ha avuto dai marchi Jeep e Alfa Romeo, il brand Lancia nello scorso mese di agosto del 2011, con una quota di mercato pari al 5,42%, ha conseguito il miglior risultato degli ultimi dieci anni.

Il tutto a fronte di un mercato che nel suo complesso è cresciuto in Italia nell'agosto scorso dell'1,51% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, mentre per i primi otto mesi dell'anno il saldo delle immatricolazioni registra una contrazione tendenziale dell'11,96% rispetto al periodo gennaio-agosto del 2010.

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Buono fruttifero postale serie mensili


Sono garantiti dallo Stato, offrono un rendimento chiaro e certo, nonché noto alla stipula, e sono senza spese di sottoscrizione, di gestione e di rimborso o estinzione anticipata. Stiamo parlando del buono fruttifero postale, uno dei prodotti di risparmio più "popolari" in Italia in quanto offrono la garanzia massima, ovverosia quello dello Stato italiano, a fronte del rimborso del capitale investito a scadenza più gli interessi maturati.

Ogni mese la Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, emette le nuove serie di Buoni Fruttiferi che poi possono essere sottoscritti dai risparmiatori e dagli investitori presso il "distributore" in esclusiva, ovverosia recandosi presso gli uffici del Gruppo Poste Italiane.

Ci sono una mezza dozzina di serie di Buoni Fruttiferi che si possono sottoscrivere ogni mese, a breve, media ed a lunga scadenza. Tra queste ci sono anche serie particolari e specifiche, tra cui i Buoni Fruttiferi dedicati ai minori che sono ideali chiaramente per i nonni e/o per i genitori che vogliono assicurare ai propri figli/nipoti un capitale rivalutato al raggiungimento della maggiore età.

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Titoli Borsa Italiana: Astaldi, maxi-commessa in Polonia


Il Gruppo Astaldi, quotato in Borsa a Piazza Affari, ed attivo nella realizzazione di grandi opere di ingegneria civile, ha reso noto in data odierna, giovedì 1 settembre del 2011, d'essersi aggiudicata una nuova importante commessa, stavolta in Polonia, per un controvalore complessivo dei lavori da realizzare pari a ben 350 milioni di euro. Trattasi, nello specifico, dei lavori per ammodernare una linea ferroviaria polacca, la "Varsavia-Łódź ", ed una stazione ferroviaria sotterranea, la "Łódź Fabryczna".

Secondo quanto messo in risalto in data odierna dal Gruppo Astaldi con una nota, per la società quotata in Borsa a Piazza Affari, con questa nuova commessa, la Polonia si conferma essere nel Vecchio Continente un Paese strategico per lo sviluppo commerciale societario. Basti pensare che, anche attraverso partnership con aziende polacche locali, il Gruppo Astaldi vanta nell'area un portafoglio di contratti in fase di esecuzione pari a ben 1,5 miliardi di euro.

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