
Quando i mercati azionari ed obbligazionari sono fragili, i risparmiatori e gli investitori, grandi e piccoli, vanno di norma alla ricerca di porti sicuri. I grandi investitori istituzionali, ad esempio, comprano l'oro, altre materie prime, oppure valute rifugio come il franco svizzero. Il piccolo risparmiatore invece per i propri risparmi, al fine di evitare bagni di sangue, punta sui prodotti di liquidità.
La soluzione migliore è quella di lasciare i soldi sul conto corrente, ma di norma, a meno che non si tratti di un conto remunerato, gli interessi annui attivi offerti sono molto bassi. Ed allora ci si rifugia in strumenti come i pronti contro termine, ma anche i Bfp, i Buoni Fruttiferi Postali che, lo ricordiamo, sono garantiti dallo Stato italiano, sono emessi dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, e sono distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane.
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domenica, settembre 11, 2011
Investire sicuro quando i mercati sono fragili
venerdì, settembre 09, 2011
Piazza Affari azioni borsa, un altro crollo esemplare (9 settembre 2011)

Se di solito a Piazza Affari, di questi ultimi tempi, il lunedì è nero, spesso il venerdì lo è ancora di più. E' il caso della sessione odierna di Borsa, quella di venerdì 9 settembre del 2011, con il Ftse Mib, l'indice dei titoli ad elevata capitalizzazione, che stando ai dati di chiusura forniti da Borsa Italiana S.p.A., ha lasciato sul campo il 4,93%, attestandosi a quota 14.020 punti.
A pesare sul sentiment degli investitori oggi è stato l'annuncio delle dimissioni di Juergen Stark, uno degli uomini chiave della Bce. La notizia, riportata in anteprima ed in esclusiva dall'Agenzia di stampa Reuters, è brutta, bruttissima per il nostro Paese visto che a quanto pare, anche se ufficiosamente, le dimissioni di Juergen Stark sarebbero legate a contrasti inerenti la decisione della Bce di sostenere l'Italia attraverso l'acquisto dei Btp sul mercato secondario.
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Buoni fruttiferi postali anti inflazione

Un investimento a basso rischio, meglio se con la garanzia dello Stato italiano, che offra la certezza di poter ottenere al netto dell'inflazione un rendimento reale positivo. Lo possiamo riassumere così il buono fruttifero postale anti inflazione, sottoscrivibile per il corrente mese di settembre del 2011 attraverso la serie J16.
In particolare, la serie J16 del buono Indicizzato all’Inflazione Italiana, emesso dalla Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, e distribuito in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane, ha una durata pari a dieci anni, e un'indicizzazione, per quel che riguarda il rendimento, all'Istat FOI, l'indice "Famiglie di Operai e Impiegati" rilevato dall'Istituto Nazionale di Statistica.
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giovedì, settembre 08, 2011
Acconto dividendo 2011 azioni Eni approvato dal CdA

Il 19 settembre prossimo, con messa in pagamento in data 22 settembre del 2011, sarà staccato l'acconto sul dividendo 2011 a favore degli azionisti Eni S.p.A.. La conferma è arrivata oggi, giovedì 8 settembre del 2011, dopo che il Consiglio di Amministrazione della società del cane a sei zampe ha approvato la distribuzione della cedola facendo seguito a quanto già reso noto dal colosso energetico il 29 luglio scorso, in concomitanza con il rilascio dei dati del primo semestre del 2011.
Il dividendo 2011 in acconto, pari a 0,52 euro per azione, è più alto rispetto ai 0,50 euro per azione di acconto sulla cedola pagato lo scorso anno. Ricordiamo infine che Eni S.p.A. ha concluso il periodo gennaio-giugno del 2011 con profitti operativi adjusted in rialzo dell'8% a 9,1 miliardi di euro a fronte di un cash flow che nell'H1 2011 si è attestato a ben 8,6 miliardi di euro.
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mercoledì, settembre 07, 2011
Btp asta titoli di Stato 13 settembre 2011

Nella giornata di ieri, martedì 6 settembre del 2011, il MEF, Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha reso noto d'aver disposto nuove aste di titoli pubblici a medio ed a lungo termine, ed in particolare di Btp, Buoni del Tesoro Poliennali che, lo ricordiamo, sono a tasso fisso. L'appuntamento con l'asta è fissato per martedì prossimo, 13 settembre del 2011, a fronte della data di regolamento dei titoli emessi fissata per giovedì 15.
Tra i titoli offerti in asta c'è il nuovo Btp, ed in particolare il Buono del Tesoro Poliennale, offerto chiaramente in prima tranche, avente decorrenza 15 settembre 2011, scadenza 15 settembre 2016, codice ISIN da attribuire e tasso d'interesse annuo lordo facciale al 4,75%. Le prenotazioni, da parte del pubblico, dovranno essere presentate ai fini dell'asta, per lotti pari a mille euro, o multipli di mille euro, entro e non oltre la data di lunedì prossimo, 12 settembre del 2011.
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martedì, settembre 06, 2011
Acconto dividendo 2011 azioni Eni

Il 19 settembre prossimo, con messa in pagamento il data 22 settembre del 2011, sarà staccato l'acconto sul dividendo 2011 a favore degli azionisti Eni S.p.A.. A darne notizia nelle scorse settimane, in concomitanza con l'approvazione dei dati del primo semestre del 2011, è stato proprio il colosso energetico italiano nel precisare come l'importo dell'acconto sul dividendo 2011, a favore degli azionisti Eni, sia stato determinato in 0,52 euro per ogni titolo posseduto.
La cedola in acconto è più alta rispetto ai 0,50 euro per azione di acconto sul dividendo pagato lo scorso anno. Ricordiamo che Eni S.p.A. ha archiviato il periodo gennaio-giugno del 2011 con un utile operativo adjusted in rialzo dell'8% a 9,1 miliardi di euro a fronte di un cash flow che nel semestre si è attestato a ben 8,6 miliardi di euro.
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Mercato immobiliare: Aedes sottoscrive preliminare di compravendita

Attraverso la controllata Diaz Immobiliare S.r.l., Aedes S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore immobiliare, ha reso noto d'aver stipulato un contratto preliminare di compravendita avente un controvalore complessivo pari a 5,75 milioni di euro; il tutto a fronte del rogito che, ha reso noto Aedes con un comunicato, sarà stipulato entro e non oltre la fine del corrente mese di settembre del 2011.
Dall'operazione la società conseguirà al lordo una plusvalenza pari all'incirca a 250 mila euro unitamente ad un abbattimento della propria esposizione debitoria verso gli istituti di credito. Secondo quanto dichiarato da Filippo-Maria Carbonari, Amministratore Delegato di Aedes S.p.A., la sottoscrizione del preliminare di compravendita è perfettamente in linea con tutte le precedenti operazioni finalizzate a valorizzare l'attivo immobiliare della società.
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